Un lettore del blog

 

Ricevo questa email e la condivido con i lettori di questo mio blog

Gentile Gianluca Pasca, vorrei esternarle una mia riflessione che mi è venuta in mente ieri osservando un programma in televisione e cercando di leggerlo anche nel contesto della nostra leccesità pronta per la corsa alla poltrona di Sindaco.  Ecco quanto mi è venuto in mente. Ieri c’è stata una bella puntata di TV TALK, un programma che seguo sempre e che va in onda di sabato nel primo pomeriggio su Rai3. Tra gli ospiti c’era anche Paragone dell’Ultima Parola, programma dove spesse volte l’ho vista intervenire direttamente. Il tema era la presenza dei politici del nuovo governo, a partire da Monti, nei programmi televisivi. Una giornalista del Corriere della Sera di cui non ricordo il nome ha affermato che chi non ha capito la rete non ha capito niente … si parlava di Obama e del fatto che faccia dirette in collegamento internet dove risponde direttamente alle domande dei cittadini. La giornalista sosteneva che questa è “la direzione” e i nostri politici, volenti o nolenti, dovranno capire che se vogliono continuare ad avere il voto dovranno metterci la faccia e non potranno sottrarsi al contatto diretto e orizzontale con i propri elettori. Penso ad alcuni politici nostrani che sono soliti avere chi aggiorna i loro profili facebook o twitter e che si fanno vedere nella piazza digitale soltanto quando è il momento di chiedere il voto,. Penso ad altri politici che scendono in campo nei modi più disparati. Leggendo le note sul suo blog mi sembra di capire che lei sta facendo qualcosa di concreto per la nostra Lecce, ho letto di incontri pubblici e altre iniziative, volevo chiederle, cosa ne pensa di ciò che è stato fatto (o che non è stato fatto) fino a oggi per raggiungere e ascoltare direttamente i cittadini?

Antonio  T.

Alla quale rispondo

Grazie! Innanzitutto la ringrazio per aver accolto il messaggio del mio blog, che ha come obiettivo quello di interagire e interloquire con i cittadini, che per me sono sempre al primo posto. Per quanto riguarda le affermazioni della giornalista del Corriere della Sera, non posso che darle ragione, per il semplice fatto che un politico deve metterci la faccia sempre e comunque, confrontandosi apertamente sulle più disparate questioni per il bene della comunità che rappresenta istituzionalmente. Su ciò che è stato fatto male o in maniera discutibile ad oggi, questo è dovuto alla mancanza di ascolto concreto da parte del politico con la cittadinanza. Talvolta alcuni (fortunatamente) politici scelgono misure da vecchia repubblica per risolvere i problemi della cittadinanza, anzichè il dialogo e l’operatività concreta. A tutt’oggi situazione purtroppo ancora diffusa nel meridione. L’ascolto non deve essere solo di facciata, ma reale, perchè se non c’è ascolto non ci può essere sviluppo per una città, e per la sua comunità. Perchè ascolto significa condivisione, che a sua volta significa maturità! Mi auguro di poter interagire ancora con lei.

Saluti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...