Legge di Stabilità 2013: Fondi, Ammortizzatori e Incentivi per le Imprese.

La legge di stabilità, approvata il 21 dicembre 2012 ed entrata in vigore il 1 gennaio 2013 ha pianificato gli interventi che lo stato dovrà attuare nell’anno appena iniziato.
Alla luce della grave situazione economica nella quale versano innumerevoli imprese italiane, considerando la difficoltà di avviare e portare avanti un’attività economica, il Parlamento ha votato alcune misure, quali ammortizzatori, incentivi e fondi di solidarietà, per consentire alle aziende di sopravvivere nonostante la crisi internazionale.
Le misure introdotte:

1.Fondi
A)Fondi di solidarietà bilaterali: Potranno essere costituiti fino al17 luglio 2013 (il comma 251 dell’art. 3 posticipa la data di stipulazione) e le causali di CIG e CIGS devono prevedere “un assegno ordinario di importo pari almeno all’integrazione salariale, la cui durata massima sia non inferiore ad un ottavo delle ore complessive lavorabili da computare in un biennio mobile” (.comma 31 dell’art.3).
B)Fondi strutturali 2007 – 2013: Programmi cofinanziati e integrati nell’ammontare del finanziamento stanziato se la finalità riguarda l’occupazione e la formazione (comma 253)

2.Agevolazioni economiche
A)Incentivi all’occupazione: Il Decreto prevede un maggiore incremento nel caso in cui l’occupazione quali – quantitativa riguardi giovani e donne (art. 4 comma 12 bis).
Per tutti gli altri incentivi si rimanda al Decreto Ministeriale del 5 ottobre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 ottobre. Nel documento si autorizza un incentivo “graduale” nel caso in cui i contratti di collaborazioni coordinate e continuative o di associazioni in partecipazione si trasformino in rapporti a tempo indeterminato o nei casi di nuove assunzioni a termine di durata di almeno dodici mesi.
B)Contratti di solidarietà. La legge integra il tetto del contributo assicurativo all’80% fino a 60 milioni di euro e valido per tutto il 2013 (comma 256).
C) Lavori socialmente utili. Integrazione dello stanziamento di tali contratti di lavoro fino a 110 milioni di euro (comma 265).
D) Soggetti interessati dal sisma nella Pianura Padana: I titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo e delle imprese agricole delle zone colpite dal terremoto dello scorso anno potranno beneficiare di forme di finanziamento bancario. Nello specifico potranno accedere a un finanziamento statale per i versamenti, senza applicazione di alcuna sanzione, dei tributi e dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi dovuti fino al 30 giugno 2013 (commi da 365 a 368).

3.Ammortizzatori sociali
A)Ammortizzatori sociali in deroga. Il Ministero del Lavoro ha programmato un monitoraggio fino al 30 aprile 2013 sulle effettive esigenze di cassa. I dati rilevati dalle relazioni delle regioni e delle Province Autonome saranno valutati per stabilire se dovranno essere avviati nuovi interventi finanziari.
B)Ammortizzatori della Legge n. 2/2009. Il Parlamento ha previsto una proroga per tutto il 2013 degli ammortizzatori previsti dall’art. 19 comma 14 e 16 della legge n. 2/2009 relativi a incentivi per il Fondo all’occupazione (comma 405).

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