Corriere di Sesto

Per  i farmaci senza obbligo di ricetta  il 2012  è stato un anno difficile: il loro consumo ha raggiunto un calo complessivo del  5,4 % e una contrazione della spesa totale pari al 3,7%.  Confrontando i risultati ottenuti dallo stesso mercato nel 2011, tuttavia, possiamo notare una diminuzione dei consumi  meno repentina (- 1,6 %) ed addirittura una crescita dei fatturati del 2,5 %. Tutto questo grazie al Delisting, cioè quei provvedimenti che hanno riclassificato oltre 350 farmaci da medicinale con obbligo di prescrizione non rimborsabile a medicinale senza obbligo di prescrizione.

Più precisamente, i farmaci senza obbligo di ricetta sono costituiti da due categorie di cui la prima detta OTC, cioè che  consente la comunicazione al grande pubblico, ha subìto un calo delle vendite del 5,1 % totalizzando un fatturato di un miliardo 675 milioni di euro in calo del 2,8 %, mentre la seconda chiamata SOP, non…

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