Banche popolari: la Banca d’Italia (finalmente) ne auspica la trasformazione in SpA

Nelle considerazioni finali all’assemblea ordinaria della Banca d’Italia, del 31 maggio scorso, il Governatore Ignazio Visco ha dedicato un breve ma significativo passaggio alle banche popolari quotate sul mercato italiano. Con estrema chiarezza, il Governatore ha ricordato come le banche popolari, in particolare le banche di credito cooperativo, fossero state istituite per una “attività circoscritta in ambiti geografici ristretti, con il tratto distintivo di un elevato tasso di mutualità”. Il Governatore ha poi aggiunto come la loro natura possa “risultare inadeguata per intermediari di grande dimensione, quotati in Borsa, partecipati da investitori istituzionali rappresentativi di una moltitudine di piccoli risparmiatori”, sollecitandone, infine, una più agevole “trasformazione in società per azioni, quando necessaria, in funzione delle dimensioni delle banche e della natura delle loro operazioni”.

L’anomalia delle cooperative quotate ha portato alla creazione di soggetti di per sé ibridi: grandi gruppi aperti ai mercati globali, con sedi e partecipazioni in Lussemburgo…

View original post 1.099 altre parole

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...