Una crisi finanziaria interminabile. O forse no?

Enrico Santospagnuolo

ImmagineSono passati quasi 6 anni da quel fatidico 2008 in cui iniziò una delle peggiori crisi finanziarie della storia moderna, seconda solo alla Grande Depressione del 1929. Dal fallimento delle prime banche d’investimento americane (vedi Lehman Brothers) alle tasche dei cittadini mondiali il passo è stato breve. Tuttavia dopo anni di depressione e rigore, i principali Paesi mondiali sembrano aver superato il momento nero della crisi e si stanno avviando ad una nuova crescita.  Gli USA ritrovato nuova verve nella finanza, con Wall Street tornata a volare nell’ultimo anno, raggiungendo nuovi picchi storici (“The Bull is back”), e nel lavoro, dove le politiche di Obama hanno fatto scendere la disoccupazione ancor meglio delle aspettative. Dall’altro lato del globo il Giappone fa segnare ritmi di crescita inaspettati del 3,5%, la Cina, invece, continua la sua galoppata, nonostante la crescita del Pil sia scesa per la prima volta sotto…

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